Comprendere la compressione

La compressione delle immagini è un pilastro dell’ottimizzazione web. Riducendo le dimensioni dei file senza sacrificare la qualità visiva, si ottengono pagine più leggere e veloci.

Esistono due tipi principali di compressione: lossy (perdita di dati) e lossless (senza perdita). La scelta dipende dal tipo di immagine e dall’uso previsto. Per fotografie è consigliato il formato JPEG con una percentuale di qualità tra l'80% e il 90%. Per grafica vettoriale o immagini con trasparenza, PNG o SVG sono più indicati.

Strumenti pratici per la compressione

  • ImageOptim: supporta JPEG, PNG e GIF con ottimizzazione avanzata.
  • Squoosh: tool online che consente di confrontare diversi livelli di compressione in tempo reale.
  • Plugin CMS: molti sistemi come WordPress offrono plugin automatici (es. Smush, ShortPixel) per comprimere le immagini al momento del caricamento.